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Sonic fiction: racconti epici tra suoni e visioni sulla Techno e l’Afrofuturismo,

23 Gen

Venerdì 1 Febbraio 2019

Presentazione audiovisuale del libro ” Techno. Ritmi afrofuturisti”

di e con Claudia Attimonelli (Meltemi Editore 2008-2018).

Introduce Federico Montanari

Disturba: Mauro Boris BorellaGranata via San Rocco 16 – Bologna

https://www.granatastudio.it

Giunto alla seconda edizione Techno. Ritmi afrofuturisti ripercorre il confronto culturale tra Africa e Occidente attraverso le tappe che hanno portato la techno, nata dalle tribù metropolitane, a diffondersi dal Nord America all’Europa, dai ghiacci islandesi fino all’Estremo Oriente e alle isole dell’Oceano Indiano, tra le masserie del Sud Italia, i paesaggi posturbani del Centro e del Nord e nelle metropoli. Un saggio, un racconto epico della cosmologia della musica black.

La città di Detroit, il movimento filosofico dell’afrofuturismo, la diaspora africano-americana e la black science-fiction hanno contribuito a nutrire l’immaginario che ha reso la techno un fenomeno mondiale.

All’alba del XXI secolo questo genere musicale si conferma sempre più centrale nel panorama internazionale per la capacità della sua scena di sfuggire a etichette, continuando piuttosto a esplorare nuove possibilità grazie all’ironia a tratti cupa combinata con la vena dark e soul della tecnologia.

L’underground, il mainstream e la coolness, lo schiavo, l’alieno e il robot, insieme alle nozioni di postumano, djing, laptop music, sampling, loop e remix sono qui indagati secondo una prospettiva mediologica e sociosemiologica sensibile alle pratiche culturali urbane e ai suoi protagonisti.

Claudia Attimonelli è ricercatrice in Teorie del Linguaggio e Scienze dei Segni, insegna Studi visuali e multimediali e Semiologia del cinema e degli audiovisivi all’Università “Aldo Moro” di Bari ed è responsabile dell’Emeroteca Musicale della Regione Puglia (MEM).
Le sue ricerche si disseminano fra media, corporeità e cultura visuale. Curatrice di esposizioni sulla cultura audiovisiva, tra cui la mostra itinerante Sulle Tracce di David Bowie in tour. Tra le sue pubblicazioni: Pornocultura. Viaggio in fondo alla carne (con V. Susca, Milano 2016, Montréal, Porto Alegre 2017); Linguaggio ed estetica della musica elettronica attraverso i paesaggi sonori e le opere audiovisive di Jeff Mills (2017); Underground zone. Dandy, punk & beautiful people (con A. Giannone 2011).

Federico Montanari, dottore di ricerca, è attualmente ricercatore e docente presso l’Università di Modena­Reggio Emilia, in Sociologia dei Processi culturale e comunicativi, dopo avere insegnato in diverse altre università, come il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna, ISIA,Iulm Milano, e dopo essere stato visiting scholar presso l’Università della California, San Diego. Si occupa di analisi socio­semiotica applicata alle situazioni di guerra e di conflitto, allo studio degli spazi urbani e delle tecnologie, anche in rapporto agli studi culturalie di media studies. Lavora inoltre sulla filosofia del post­strutturalismo. Su questi temi ha scritto diversi libri e articoli, fra i quali: Immagini coinvolte (2016); Morphogenesis and Individuation (2014, con A. Sarti e F. Galofaro);Actants, Actors, and Combat Units. The problem of conflictrevisited: a semio­culturalviewpoint (2012).

Mauro Boris Borella; non ha bisogno di presentazioni, ma se volete qualche informazione su di lui contattatelo boris@oneboris.net

a seguire dj set  Nightdrive w/Dj SCM

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